Parini13 teoricamente sarebbe solo un altro blog. Ne nascono 1000 ogni giorno e altrettanti ne muoiono, anzi se possibile il numero dei decessi sta ormai cominciando a superare quello delle nascite. C'è qualcosa perè che lo contraddistingue un po' dal solito panorama. Proviamo a spiegare perchè può essere considerando interessante cominciando a vedere cosa non c'è di originale.
Tanto per cominciare è un sito creato con wordpress che probabilmente è il più diffuso software per la gestione di diari online. E' facilissimo da installare, configurare e usare per cui l'autore può fare a meno di improvvisarsi informatico e può impiegare il suo tempo a scrivere più che a programmare.
Il blog non è particolarmente ricco di immagini, non è nemmeno frequentato da visitatori importanti, chi scrive non è un'autorità nè a titoli da vantare.
Cosa c'è allora di interessante in parini13 ?
E' un blog che parla di viaggi (e fino a qui non ci sarebbe niente di speciale). E' scritto però da un italiano che prova a viaggiare in Italia facendo finta di essere un straniero, provando a immaginare le difficoltà che può incontrare un turista giapponese (per esempio) per visitare il cenacolo di Leonardo a Milano, il Colosseo a Roma oppure una delle numerossisime fiere che si trovano un po' dovunque e un po' in ogni momento in Italia.
Avete mai provato a pensare al fatto che per molti turisti non è ovvio che i negozi siano chiusi la domenica? Vi siete mai chiesti perchè molti musei o siti archeologici siano chiusi nei giorni festivi? Vi siete mai chiesti per quale assurdo e perverso motivo i negozi di alimentari debbano fare un'orario d'ufficio? Perchè gli impiegati devono impazzire per riuscire a fare la spesa? E gli studenti?